Dati incoraggianti per l’autonoleggio nel secondo trimestre 2025
Segnali positivi per l’autonoleggio nel secondo trimestre 2025; si è potuto registrare, infatti, un aumento del 10,4% per le immatricolazioni (a fronte di un mercato che, nel suo complesso, arretra del 5,9%); raggiungendo così la quota del 34,67% di mercato.
Il trend del noleggio a lungo termine sembra così in ripresa per le vetture e stabile per i veicoli commerciali leggeri, mentre il noleggio a breve termine cresce nel comparto auto, ma flette pesantemente nel settore dei mezzi da lavoro.
I dati, forniti, dall’analisi trimestrale, elaborata da ANIASA 1 e DataForce 2, fanno emergere quindi una situazione incoraggiante per il comparto del noleggio nel territorio nazionale.
L’aumento delle immatricolazioni del noleggio a lungo termine è ascrivibile esclusivamente alle società captive, che quest’anno, seguendo le strategie commerciali dei brand automobilistici di appartenenza, hanno potuto raggiungere un ottimo risultato pari ad un aumento del 65%.
Per gli altri operatori del mercato del lungo termine il risultato del 2025 è in ritardo rispetto all’anno scorso (-16%).
Rimane in difficoltà, purtroppo, il settore dei veicoli commerciali leggeri nel noleggio a breve termine, che fa segnare una diminuzione del 30% nel secondo trimestre, una variazione quasi identica al calo del 29,85% registrata del primo semestre.
Nel periodo da aprile a giugno di quest’anno sono stati immatricolati ben 116.860 auto e veicoli commerciali destinati al noleggio a lungo termine, raggiungendo una quota di mercato del 25,26% (in crescita sul primo trimestre); nello stesso periodo altri 43.524 autoveicoli sono stati immatricolati per il noleggio a breve termine, che ha così ottenuto una quota di mercato, anch’essa in aumento, del 9,41% .
Il “peso” complessivo del noleggio sul mercato italiano, ammonta quindi al 34,67%.
“I dati del primo semestre confermano la rilevanza strategica del settore per il mercato automotive con le immatricolazioni che raggiungono il 33,8% del totale: un’auto nuova su tre è immatricolata dalle società di renting – Ha commentato Alberto Viano, Presidente di ANIASA – La crescita è trainata esclusivamente dalle società captive, ovvero direttamente collegate ai costruttori, le cui scelte riflettono sicuramente, oltre alla domanda del mercato, anche le logiche delle case madri.
Se si esclude questa fetta di mercato, l’andamento delle immatricolazioni delle società di noleggio registra un deciso calo (-16% rispetto allo stesso periodo del 2024), determinato per lo più dal lungo termine, penalizzato dalla normativa sul fringe benefit che sta ancora spingendo le aziende clienti a rinviare il rinnovo delle flotte per non incorrere nelle nuove, più pesanti, aliquote.
Auspichiamo che nell’ambito dei lavori che partiranno nelle prossime settimane per il documento programmatico della Legge di Bilancio per il 2026 si riveda questa normativa che, come previsto, frena il ruolo del noleggio di acceleratore del rinnovo del parco veicoli, con effettivi negativi in termini di sicurezza dei mezzi e di riduzione delle emissioni. Senza contare l’impatto su un mercato dell’auto che vede già una consistente frenata degli acquisti da parte dei privati” – Ha concluso Viano.
L'Autonoleggio nel secondo trimestre 2025: l'analisi
I segnali incoraggianti sull’autonoleggio nel secondo trimestre 2025, meritano sicuramente una trattazione chiara ed esaustiva; che verrà ulteriormente approfondita, e che per comodità è stata suddivisa in paragrafi, ognuno dei quali dedicato a ad un’analisi specifica.
I 5 veicoli più noleggiati
Nella classifica generale del 2025 la Fiat Panda rimane il modello più noleggiato nella formula a lungo termine, con un totale di oltre 13.600 unità nel primo semestre, a fronte di un calo del 7%.
Se si considera il solo secondo trimestre, però, la prima posizione è conquistata da Volkswagen Tiguan che, con 3.658 targhe (+33,6%), stacca di poco Fiat Panda, immatricolata dal noleggio a lungo termine in 3.424 unità (-56,5%).
Le posizioni seguenti della Top 5 del noleggio a lungo termine sono anch’esse molto vicine tra loro (con un immatricolato compreso tra le 2.700 e le 3.200 unità) e conquistate da modelli in forte crescita nelle immatricolazioni di noleggio: alle spalle della seconda classificata Panda si posiziona BMW X1 (+42,8%), seguita da Citroen C3 (+50,7%) e Renault Clio (+39,8%).
Tra i veicoli commerciali leggeri, si conferma come modello più noleggiato il Fiat Doblò, con immatricolazioni più che raddoppiate.
Nelle posizioni successive figurano Fiat Ducato (+17,3%), Fiat Scudo (+269%), Ford Transit (+20,5%) e Fiat Panda (+14,5%).
Nel noleggio a breve termine la Top 5 degli autoveicoli, è conquistata per la prima volta dalla Fiat 600, un modello che nel secondo trimestre 2024 non era nemmeno in classifica perché in fase di lancio in Italia.
Al secondo posto vi sono Peugeot 208 (+513%), seguita da MG 3 (anch’essa novità recente), Jeep Avenger (+367%) e Ford Puma (+103%).
Per quanto riguarda i veicoli commerciali leggeri Iveco Daily (-36,2%) mantiene il primato, a seguire Fiat Ducato, BYD ETP3, Ford Transit Custom e Ford Transit.
L’analisi per utilizzatore
Nel noleggio a lungo termine, se si confrontano le quote di mercato del noleggio ai privati e di quello ad aziende del primo semestre 2025 con i quattro anni interi precedenti, si nota che la quota dei privati ha subito un calo a partire dal 2021: di 4,1 punti nel 2022, per poi diminuire ancora di 4,5 punti nel 2023, arrivando a una quota di mercato del 14,6%.
Un primo segnale di ripresa si è invece registrato l’anno scorso, con una risalita di 2,2 punti fino al 16,8% di quota.
Nel 2025 la quota dei privati ha raggiunto il 21,6%, tornando quasi ai livelli del 2021; bisogna evidenziare che nei primi 5 mesi del 2024 il noleggio a privati ha sofferto dell’ingiusta discriminazione sugli incentivi.
Oltre il 78% circa dei noleggi nel 2025, sono comunque appannaggio dei clienti aziendali.
Il dato del noleggio alle imprese è sempre salito di quota fino al 2023, mentre a partire dal 2024 si è attestato su livelli inferiori.
L’analisi per alimentazione
Il focus sull’autonoleggio nel secondo trimestre 2025, continua con l’analisi incentrata sul tipo di alimentazione delle autovetture.
Nel noleggio a lungo termine l’alimentazione più diffusa nel 2025 è quella a benzina (comprese le mild hybrid) con una quota del 45%.
Nel secondo trimestre gli autoveicoli a benzina hanno un po’ rallentato la corsa all’incremento delle immatricolazioni nel settore del noleggio a lungo termine, che sono cresciute del 17,3% (comunque in maniera più evidente rispetto alla media del mercato del noleggio a lungo termine, che nel trimestre è stata del 9,9%).
Calo molto evidente, invece, delle vetture a diesel: -17,6% (anche in questo caso comprese le mild-hybrid), che hanno ridotto la loro quota di mercato al 27,4% (l’anno scorso costituivano invece l’alimentazione più diffusa nel noleggio a lungo termine).
Le “ibride vere”, ossia full e plug-in, nel secondo trimestre hanno cumulativamente superato il 20% del mercato del noleggio a lungo termine.
Ma mentre le full hybrid sono stabili nei volumi (+3,5%), le plug-in hybrid sono invece più che raddoppiate (+102,3%).
Le auto elettriche hanno rallentato la crescita, ottima nel primo trimestre (+87,6%), e scarsa nel secondo (+23,7%).
La quota delle BEV (Battery Electric Vehicle, ovvero “Veicolo Elettrico a Batteria”) nel noleggio a lungo termine ormai è attorno al 7%, contro quella del totale del mercato che viaggia al 5%.
Le vetture a gas sono in crescita (+139% nel secondo trimestre) ma comunque rimangono confinate su volumi e quote di mercato trascurabili (poco più dell’1%), contrariamente a quanto avviene nel mercato dei privati.
Nei veicoli commerciali leggeri, il diesel si mantiene su percentuali di valore assoluto: supera l’80% nel trimestre, ma la tendenza al calo è evidente.
I mezzi commerciali a benzina sono risaliti all’11,7% da aprile a giugno, mentre nel primo trimestre le immatricolazioni di questo tipo di alimentazione erano più fiacche.
meno di 400 immatricolazioni da aprile a giugno (337 full hybrid, 48 plug-in hybrid).
I veicoli elettrici, infine, hanno ripreso ad aumentare nel secondo trimestre (+115%), dopo l’accentuata flessione nel primo.
Il risultato del 2025 è dunque molto positivo: +31,3%. Quest’anno sono stati targati 1.453 BEV.
La quota di mercato dei veicoli commerciali a corrente continua è attorno al 4,5%, più o meno la stessa di quella del mercato totale.
Nel noleggio a breve termine, i modelli a benzina (59,5% di quota nel secondo trimestre), a diesel (14,6%) e full hybrid (12,8%) si spartiscono quasi tutto il mercato delle auto.
Mentre le immatricolazioni di auto a benzina nel noleggio a breve termine sono in leggero aumento, quelle delle diesel sono diminuite del 32% e le full hybrid sono quadruplicate.
Le plug-in hybrid, pur in forte crescita nel noleggio a breve termine (+215%) racimolano una quota di mercato di appena il 6,3%.
Le auto elettriche rimangono poche nel settore del noleggio, ma in crescita, avendo fatto registrare un aumento, da 646 del secondo trimestre 2024, a 1.674 nello stesso periodo di quest’anno; la quota di mercato raggiunta, è così al 4%.
Le auto a gas, prima quasi inesistenti nel noleggio a breve termine, iniziano a diffondersi a macchia d’olio.
Tra i veicoli commerciali leggeri, il noleggio a breve termine evidenzia una scelta pressoché obbligata verso il diesel: l’80,9% di quota di mercato nel secondo trimestre di quest’anno.
Nemmeno le auto a benzina sono prese in considerazione nel noleggio a breve termine, con una quota addirittura inferiore a 1 punto; mentre le BEV stanno diventando ormai l’unica alternativa al diesel: nel secondo trimestre hanno conquistato una quota di mercato nel noleggio a breve termine del 14,6%.
Le previsioni di ANIASA e Dataforce per il noleggio nel 2025
Secondo le analisi di ANIASA e DataForce, quest’anno il settore del noleggio dovrebbe raggiungere complessivamente un volume di 489.250 unità (427.000 autovetture e 62.250 veicoli commerciali leggeri), ossia circa 30.000 in più del 2024.
Nei dettagli, per il noleggio a lungo termine di Passenger Cars la previsione è di una crescita del 5,5% e una flessione piuttosto accentuata per i veicoli commerciali leggeri pari a -13,9%.
Per il noleggio a breve termine la previsione è molto positiva per le auto: +27,8%, ma piuttosto negativa per i veicoli commerciali leggeri: -12,9%.
Si conclude così, l’articolo sull’Autonoleggio nel Secondo Trimestre 2025, sperando di essere riusciti a suscitare il vostro interesse, non ci rimane che darvi appuntamento alla prossima settimana per altre news sull’automotive, sull’area blog di RobQuattro.
A presto !
Fonte: Focus Noleggio ANIASA-Dataforce Secondo Trimestre 2025.