FAQ Noleggio a lungo termine

FAQ sul Noleggio a Lungo Termine

FAQ sul Noleggio a lungo termine .

Risposte alle domande più comuni poste dagli utenti

Sono molte le FAQ sul Noleggio a Lungo Termine, ovvero le domande frequenti poste dagli utenti riguardanti questa forma di contratto.

In questa sezione, dedicata ale FAQ (Frequently Asked Questions) è possibile consultare le risposte a tali domande, che, per comodità, sono state suddivise per categorie.

Informazioni Generali

Sono entrambe forme di noleggio ma ci sono differenze sostanziali dovute alla durata del contratto, al veicolo scelto, ai costi del canone mensile, ai servizi compresi o esclusi. Il noleggio a breve termine normalmente va da un giorno ai 12 mesi, il noleggio a lungo termine dai 24 agli 84 mesi. Nel noleggio a breve termine i costi sono più alti rispetto al lungo termine, non sono inclusi tutti i servizi manutentivi e la  personalizzazione della vettura con degli optional è generalmente meno ampia, al contrario del noleggio a lungo termine.

In sintesi, a parità di durata del contratto, per esempio 1 anno, il noleggio a breve termine,solitamente ha tariffe giornaliere/mensili molto più alte, perché è pensato per esigenze temporanee, flessibili e senza vincoli; il noleggio a lungo termine si basa invece su un contratto vincolante, e di conseguenza il canone mensile è minore perché l’azienda di noleggio ammortizza i costi su un periodo più lungo e ha la certezza che tu resti cliente.

Innanzitutto, non ci sono costi imprevisti e tutti i servizi sono inclusi:

  • immatricolazione,
  • manutenzione ordinaria e straordinaria,
  • servizio pneumatici,
  • soccorso e recupero in caso di incidenti o guasti all’autoveicolo,
  • assicurazioni,
  • gestione e riparazione conseguente a sinistro,
  • gestione amministrativa e multe,
  • servizio clienti dedicato.

È possibile, inoltre, guidare gli ultimi modelli senza preoccuparsi della svalutazione dell’auto nel tempo. L’immobilizzo di capitale, rispetto all’acquisto, è ridotto al solo eventuale anticipo; in questo modo si potrà viaggiare su un mezzo sempre efficiente e affidabile.

Bisogna tenere presente che un autoveicolo si deprezza quasi interamente nell’arco di circa 10 anni.

Ciò significa che, quando si acquista un’automobile per poi rivenderla dopo un determinato periodo, ad un prezzo notevolmente inferiore, quasi senza senza rendercene conto, si sta pagando o finanziando l’intero importo del prezzo d’acquisto, pur godendone per una sola parte.

Alla fine del periodo di utilizzo, tramite la rivendita dell’usato, verrà restituito l’importo residuo al valore residuo, importo che però sarà già stato anticipato per intero acquistando il veicolo.

Se ad esempio si acquista un’auto al prezzo di 30.000 € e la si rivende dopo un certo periodo, a 7.500 €, vorrà dire che sarà stata spesa la somma di 22.500 € per utilizzarla, ovvero il costo di utilizzo del mezzo sarà stato pari al suo deprezzamento (22.500€).

A questo importo si dovrà, inoltre, sommare gli eventuali interessi e oneri finanziari del finanziamento o del leasing, oltre agli altri costi relativi ai servizi (manutenzione ordinaria e straordinaria, servizio pneumatici, soccorso e recupero, assicurazioni, etc).

Le grandi società di noleggio a lungo termine non fanno altro che sostituirsi agli utenti in questo genere di attività comprensiva di acquisto-rivendita e gestione servizi ma, grazie alle economie di scala dovute ai volumi di acquisto, lo fanno a condizioni economiche decisamente vantaggiose sia per gli utenti sia per le società stesse.

I documenti che occorrono, al fine di fare una valutazione finanziaria della posizione, per persone fisiche sono:

  • Copia documento di identità.
  • CU (Certificazione Unica precedentemente certificato unico del dipendente, in sigla CUD.
  • Ultime buste paga per i lavoratori dipendenti o cedoline pensione per i pensionati. In caso di assenza di busta paga o cedoline pensione è necessario dimostrare di avere un reddito congruo alla vettura richiesta. In questa situazione possono rientrare ad esempio coloro che beneficiano di redditi ottenuti da dividendi o da introiti di vario genere, purché documentati nella dichiarazione dei redditi.

Per le persone giuridiche occorrono:

  • Copia ultimo modello UNICO per ditte individuali, e liberi professionisti corredata da ricevuta di presentazione all’Ufficio delle Entrate.
  • Ultimo Bilancio per le Società corredato da Nota Integrativa e ricevuta di presentazione in Camera di Commercio.
  • Visura Camerale (datata non oltre 6 mesi dalla presentazione) oppure attribuzione di Partita IVA, per ditte individuali.
    • Copia documento di identità del legale rappresentante.

Nei contratti intestati ai privati, possono guidare il veicolo tutti i componenti del nucleo familiare.

Nei contratti intestati alle aziende, il veicolo può essere condotto da qualsiasi persona previa autorizzazione concessa dall’azienda stessa.

Se il privato o l’azienda desiderano far guidare il veicolo a una o più persone che non fanno parte del nucleo familiare o non hanno un rapporto di lavoro con il titolare del contratto, possono farlo firmando una delega scritta, salvo quanto differentemente indicato nel contratto.

Il veicolo noleggiato può circolare in tutti i paesi elencati nella Carta Verde. A causa delle differenze giuridiche e assicurative che ci sono tra i paesi, prima di recarsi in un paese estero, che non rientra tra quelli elencati nella Carta Verde, si deve richiedere una preventiva autorizzazione alla società di noleggio.

Sì, i neopatentati possono noleggiare un’auto. Il codice della strada prevede specifici limiti relativi alla cilindrata e alla potenza del veicolo che può essere guidato da chi ha ottenuto la patente da meno di tre anni. I neopatentati non possono guidare auto che abbiano un rapporto tra peso e potenza superiore a 75 kW per tonnellata. La potenza dell’auto non può comunque superare, in nessun caso, i 105 kW, ovvero 142 CV.

Un perito iscritto all’albo predisporrà una perizia al momento della riconsegna dell’auto eventuali danni riscontrati che non siano stati previamente segnalati o denunciati verranno addebitati integralmente al cliente. Una volta effettuata la riconsegna del mezzo, non sarà più possibile applicare penali; di conseguenza, l’intero importo relativo ai danni rilevati dal perito incaricato sarà a carico del cliente e fatturato nella sua totalità. Per il chilometraggio si effettua il conguaglio moltiplicando la differenza, in eccesso o in difetto, per il costo km esposto sull’offerta di noleggio.

Il cliente, alla scadenza del contratto, riporta l’auto al suo domicilio; un incaricato dell’azienda di noleggio provvederà a prenderla in consegna.

Contratto

Tutti i contratti di noleggio a lungo termine possono essere rimodulati durante il periodo di utilizzo dell’autoveicolo, pertanto tramite una modifica ai parametri è possibile modificare la durata, i chilometri e i servizi inclusi.

I costi dei chilometri in più e in meno sono indicati nell’offerta e variano a seconda del modello e allestimento scelto del veicolo. La differenza chilometrica può essere anche rimodulata e spalmata nel canone a contratto in corso, qualora il cliente si accorgesse di percorrere un numero chilometri diversi del previsto. Al termine del contratto verranno rimborsati i km percorsi in meno o addebitati i km percorsi in più.

Si, in tal caso si deve riconsegnare anticipatamente il veicolo, e saranno applicate delle penali secondo quanto previsto dalle clausole indicate nel contratto.

Canone Mensile

La rata mensile viene calcolata in base al modello e all’allestimento del veicolo scelto, ai servizi inseriti nel contratto, alla durata dello stesso e alla quantità di km stimata da percorrere.

Il canone mensile è fisso, e comprende tutti i costi legati all’uso del bene (svalutazione) e ai servizi inclusi (manutenzioni, servizio pneumatici, soccorso e recupero, assicurazioni, etc).

Assicurazione

Nel contratto di noleggio a lungo termine standard sono incluse RCA, kasko, furto e incendio, furto di parti del veicolo. Le franchigie e penali di tutte le assicurazioni possono essere azzerate. Su richiesta del cliente è possibile inserire la polizza infortuni del conducente (PAI) e la tutela legale, le polizze cristalli, atti vandalici, eventi atmosferici.

La franchigia e le penali sono quella parte del danno che resta a carico dell’assicurato. Sono predeterminate e possono ammontare ad un importo fisso o in percentuale. Nel noleggio a lungo termine il contratto prevede l’esistenza di franchigie e penali di base, che possono essere modificate o azzerate a seconda delle esigenze del cliente, a fronte di una variazione del canone mensile.

La scelta di fare un contratto senza o con franchigie e penali è una scelta del cliente. La presenza di franchigie e penali contribuisce a ridurre il canone: più sono alte le franchigie, più il canone sarà minore.

Deducibilità e fiscalità

La deducibilità del canone e la detraibilità dell’IVA variano in base alla categoria professionale di appartenenza: le aziende, i professionisti e gli agenti di commercio.

La distinzione incide sulle percentuali delle agevolazioni fiscali così come l’altra variabile che è la modalità d’uso del veicolo.

Per detrazione si fa riferimento a un’agevolazione da calcolare sull’importo totale lordo mentre per deduzione si intende una facilitazione fiscale che incide sulle tasse da pagare ed è legata all’imponibile dell’automobilista contribuente.

In pratica, la deduzione fiscale riduce il reddito imponibile su cui applicare le aliquote IRPEF, mentre la detrazione fiscale non abbatte il reddito su cui calcolare le imposte, ma l’IRPEF lorda in percentuale o in valore assoluto.

La deducibilità delle imposte dirette, e la detraibilità dell’IVA, è totale nel caso di veicoli utilizzati esclusivamente come beni strumentali all’attività dell’impresa, autocarri e veicoli per usi speciali, il cui utilizzo è collegato all’attività di impresa, veicoli adibiti ad uso pubblico.

La detraibilità dell’IVA è totale anche per agenti, o rappresentanti di commercio, e per veicoli in uso promiscuo a dipendenti con riaddebito dove l’imponibile in fattura è almeno pari al valore normale.

In tutti gli altri casi la deducibilità delle imposte dirette e la detraibilità dell’IVA sono parziali.

I termini di deducibilità del canone variano a seconda dell’uso della vettura. Bisogna inoltre distinguere tra canone finanziario, ovvero il costo di locazione, e canone relativo ai servizi (ad esempio per manutenzione):

  • la deducibilità è al 100% della quota finanziaria e di servizi se il veicolo ha utilizzo esclusivo come bene strumentale nell’attività propria dell’impresa oppure se è impiegato con finalità pubbliche;
  • qualora il veicolo non abbia un uso esclusivamente strumentale, e non venga concesso in fringe benefit, è prevista una deduzione del 20% per la quota finanziaria con limite massimo di 3.615,20 € e senza limiti per la quota relativa ai servizi per la gestione del mezzo;
  • il dipendente con un’auto aziendale in fringe benefit può rendere deducibile il 70% della quota finanziaria e di servizi;
  • per la categoria degli agenti di commercio i benefici a livello di deducibilità delle imposte dirette sono l’80% per i costi del canone noleggio puro fino a € 5.164,57 e l’80% del suo importo, senza limiti massimi, per la quota servizi.

L’ammontare della detrazione varia a seconda dell’utilizzo del veicolo e delle specifiche del fruitore del servizio. Scendendo nel dettaglio:

  • se il veicolo è utilizzato come bene esclusivamente strumentale o ad uso pubblico, la detrazione è pari al 100% sia della quota finanziaria che della quota servizi;
  • la detrazione sarà invece pari al 40%, sia per la quota finanziaria che per la quota servizi, se il veicolo non è a uso esclusivamente strumentale;
  • nel caso di un veicolo in fringe benefit per un dipendente è prevista una detrazione al 40%; se il corrispettivo addebitato al dipendente, con fattura soggetta ad IVA, è pari almeno all’ammontare del benefit stesso allora la detrazione sarà del 100%
  • per gli agenti di commercio la detraibilità è del 100% sia sulla quota finanziaria che sulla quota di servizi.
  •  Gli autoveicoli sono strumentali all’attività dell’impresa solo nella misura in cui sono essenziali al suo svolgimento, al punto che l’attività stessa non potrebbe essere svolta senza di essi. Non possono essere considerati strumentali i veicoli utilizzati anche per scopi diversi da quelli lavorativi.
  • L’utilizzo promiscuo si verifica nei casi in cui il mezzo di trasporto sia assegnato dal datore di lavoro ad uno specifico dipendente, e venga utilizzato sia per finalità lavorative che per esigenze personali.
  • L’uso pubblico si verifica quando il veicolo viene impiegato per finalità pubbliche.

Fonti normative principali:

Deposito, anticipo, anticipo zero

Il deposito cauzionale è una garanzia che potrebbe essere richiesta per avere accesso al contratto di noleggio a lungo termine. L’importo equivale ad uno o più canoni mensili di noleggio. Il deposito cauzionale viene restituito alla fine del noleggio.

L’anticipo è una somma di denaro che potrebbe essere richiesto per avere accesso al contratto di noleggio, ha effetto sul canone mensile poiché lo riduce, ed è calcolato in base percentuale sul valore del veicolo. A differenza del deposito cauzionale, l’anticipo non viene restituito.

Sì, è possibile un noleggio a lungo termine senza anticipo per tutte le categorie di clienti, siano essi aziende o privati; non dipende dal valore dell’auto scelta ma è subordinato alla valutazione della situazione reddituale del richiedente. Se si sceglie di evitare l’anticipo il canone risulterà leggermente più alto.